Carta per la Qualità aggiornamento 2026
Oggi 2 novembre 2026 è stata pubblicata sull’Albo Pretorio di Roma Capitale l’importante ed atteso aggiornamento della Carta per la Qualità (CQ). In questo brevissimo post troverete il link ai documenti e un ripasso lampo di cosa parliamo.
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| immagine IA generata su mio prompt |
la carta per la qualità
Parliamo di uno strumento gestionale del Piano Regolatore di Roma Capitale, che poi nei fatti è diventato per certi versi prescrittivo, che si compone di delle tavole grafiche e di un corpo scritto. L’obiettivo della CQ è quello di introdurre un ulteriore livello di “attenzione” alla progettazione che riguarda edifici posti in un contesto delicato o che sono essi stessi capisaldi dell’architettura moderna o contemporanea. Difatti, l’art. 16 delle NTA (peraltro da poco anch’esse aggiornate) obbliga a dover acquisire un parere preventivo consultivo se il nostro intervento riguarda un edificio che è evidenziato in questo strumento.
Gli elaborati grafici della CQ sono di due tipi:
G1a, G1b e G1c che sono i documenti di dettaglio della parte centrale di Roma, quella dove, inevitabilmente, sono contenuti il maggior numero di edifici attenzionati.
Al di fuori di questo “rettangolo” centrale, il resto del territorio comunale è coperto dalle altre tavole che vanno dalla G1 alla G31.
Di seguito quattro esempi delle suddette tavole: G1a, G1b, G1c, Gx
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| estratto CQ “G1a” di esempio |
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| estratto CQ “G1b” di esempio |
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| estratto CQ “G1c” di esempio |
La differenza tra il primo ed il secondo gruppo di tavole è che nel primo gruppo le tipologie di “vincolo” sono divise tra le tre tavole, quindi nella G1a troveremo solo le morfologie degli impianti urbani ed i viali alberati, nella G1b solo gli edifici di rilevante interesse architettonico o urbano e quelli a destinazione speciale, e nella G1c tutto ciò che riguarda l’archeologico. Nel geoportale di Roma Capitale, invece, questi livelli sono tutti insieme.
Nelle tavole da G1 a G31 invece tutti e tre questi livelli sono graficizzati nella stessa tavola.
La CQ fa parte della triade dei sistemi di sorveglianza di Roma Capitale: gli altri due sono il COQUE e il protocollo d’intesa con la Soprintendenza Statale per la gestione del Patrimonio Unesco.
per approfondire:
l’aggiornamento 2026
l’aggiornamento pubblicato il 2 novembre 2026 riguarda una revisione generale di tutta la CQ. sono stati aggiunti molti edifici prima non specificamente vincolati (moltissimi villini puntualmente individuati soprattutto nella zona dei villini del quartiere Nemorense e Città Giardino) ma sono stati anche tolti diversi edifici considerati non più meritevoli di specifica attenzione.
tutta la nuova CQ è visionabile da oggi 2 novembre 2026 fino al 16 novembre 2026 sull’albo pretorio di Roma Capitale, nei giorni di pubblicazione. successivamente al 16 novembre questa pubblicazione non sarà più consultabile sull’Albo Pretorio ma, data l’importanza e delicatezza di questa novità, mi sono preso l’onere di scaricare tutti i file e metterli a disposizione attraverso un mio spazio cloud.





